L’oro, un investimento sicuro anche nel 2024?

L’investimento in oro è sempre stato considerato come un rifugio sicuro per i propri risparmi. Questo metallo prezioso ha suscitato interesse non solo per la sua bellezza ornamentale, ma anche per il suo valore intrinseco che lo rendono un’opzione attraente in periodi di incertezza economica. Nel seguito andremo a presentare le motivazioni per l’investimento in oro, successivamente evidenzieremo le modalità con cui è possibile investire in oro e concluderemo con le prospettive dell’oro per il 2024.

Perché investire in oro

 

L’oro è un metallo prezioso ed il suo valore intrinseco è evidentemente dato dalla sua limitata disponibilità e anche dalla sua ampia gamma di applicazioni industriali. La sua scarsa disponibilità è proprio ciò che contribuisce a stabilizzarne il valore nel tempo, poiché l’offerta e la quantità immessa sul mercato è soggetta a vincoli naturali di estrazione e produzione.

Inoltre, l’oro ha dimostrato di essere un’efficace copertura contro l’inflazione: in periodi in cui la quantità di denaro in circolazione aumenta rapidamente, l’oro può fungere da ammortizzatore, mantenendo il suo valore in modo più stabile rispetto ad altre valute tradizionali. Questa caratteristica lo rende particolarmente attraente per gli investitori che cercano di preservare il proprio patrimonio e proteggersi dall’erosione del potere d’acquisto causata dall’inflazione.

L’interesse verso l’oro come investimento sicuro è anche alimentato dalle preoccupazioni legate alla stabilità geopolitica ed economica. In periodi di crisi finanziaria o incertezza politica, gli investitori spesso cercano rifugi sicuri, e l’oro rappresenta una delle opzioni più tradizionali e affidabili.


Come investire in oro

Esistono diversi modi per investire in oro, e la scelta dipende dalle preferenze personali, dall’obiettivo di investimento e dalla disponibilità di risorse. Di seguito analizzeremo in dettaglio le principali categorie.

Investimento in oro fisico

Detenere l’oro in forma fisica, ovvero acquistando il metallo prezioso, è sicuramente la strategia di investimento più sicura, ma che deve essere effettuata con alcune accortezze, perché se ne deve prevede la custodia. Innanzitutto si devono conoscere le due misure fondamentali per valutare l’oro fisico:

  • la purezza: definita in carati (K) in una scala che va da 0 a 24. Quindi un grammo d’oro 24 carati (24K) rappresenta oro con purezza superiore al 99,9% e universamente considerato come puro.
  • il peso: l’oro si misura in once troy, dove 1 oncia d’oro corrisponde a 31.10 grammi di oro. Attenzione perché nei metalli preziosi l’oncia troy non corrisponde a 28,34 grammi come le normali once americane.

L’acquisto di oro in forma fisica può avvenire attraverso:

  • Monete d’oro: emesse da governi o banche centrali; alcuni esempi includono le famose sterline d’oro, le Gold Eagle americane o il Krugerrand sudafricano.
  • Lingotti d’oro (Bullion): lingotti d’oro fisico disponibili in varie dimensioni, da frazioni di oncia ad alcune decine di once. Possono essere acquistati da rivenditori specializzati e gioiellerie scegliendo fornitori affidabili e rispettabili.
  • Gioielli: non può definirsi propriamente un investimento in oro, poiché, seppur si detiene fisicamente dell’oro, in caso di vendita si perde il valore dato dalla lavorazione.

Investimento in titoli legati all’oro

Gli strumenti di investimento legati all’oro possono essere più facili da custodire e sono rappresentati da:

  • ETF legati all’oro: Un ETF è un fondo, negoziato in borsa, che ha l’obiettivo di replicare il prezzo dell’oro.
  • Contratti futures sull’oro: questa opzione è più complessa e rischiosa, prevedendo la negoziazione di contratti futures sull’oro.
  • Azioni di società minerarie aurifere: il cui valore è spesso influenzato dal prezzo dell’oro e dalle prestazioni della società.
  • Certificati di deposito aurei (CDA): rappresentano la proprietà di una quantità specifica di oro fisico custodito in una banca o in un deposito specializzato.

Le prospettive dell’oro per il 2024

Dopo le ottime performance del 2023 in cui, complici una serie di fattori macroeconomici tra cui l’elevata inflazione mondiale e l’instabilità geopolitica, abbiamo assistito ad un incremento del prezzo dell’oro del 13%, molti investitori si chiedono se l’investimento in oro può dare soddisfazioni anche nel 2024.

La maggior parte degli analisti è ancora positiva sull’andamento del prezzo dell’oro, evidenziando ancora possibili margini di crescita delle quotazioni.

Le spinte inflazionistiche, infatti, non si sono ancora completamente sopite e potrebbero dare ancora sostegno al prezzo dell’oro. Quasi tutte le banche centrali stanno ancora effettuando acquisti massicci di oro per rafforzare le riserve, a causa delle incertezze geopolitiche internazionali.

Le prospettive di un allentamento della politica monetaria di aumento dei tassi negli Stati Uniti, dovute ad un rallentamento dell’economia, garantiscono un sostegno delle quotazioni dell’oro.

Infine l’incertezza geopolitica, sia in Medio Oriente che in Ucraina, continuerà a spingere molti fondi e istituzioni finanziarie verso l’oro come bene rifugio.

Quindi sono ancora molti i fattori, allo stato attuale, che propendono per un possibile incremento delle quotazioni dell’oro nei prossimi mesi, ma si dovranno tenere sotto controllo le variabili sopra riportate per valutare eventuali cambiamenti nel sentiment del mercato.