Conviene investire nell’oro oppure sui mercati finanziari in Borsa? Premesso che il consiglio generale per la costruzione di un portafoglio finanziario è quello di diversificare gli investimenti, investendo in più settori per frazionare e quindi ridurre i rischi, e che per scegliere le migliori strategie è sempre buona cosa, soprattutto per gli investitori meno esperti, rivolgersi a dei professionisti del settore, noi qui ci soffermeremo principalmente sui vantaggi e sui buoni motivi per cui l’oro è un buon investimento. Anche e soprattutto nel 2022.
Perché investire in oro?
In un periodo di grande incertezza economica come quello che sta attraversando il nostro Paese (e non solo lui), nel quale i mercati finanziari sono molto turbolenti, una larga fascia di investitori ha preferito orientarsi su investimenti più sicuri e soprattutto più “materiali” come ad esempio l’oro, che è tangibile, indistruttibile e con un valore stabile.
La maggior parte degli investitori cerca per i propri investimenti principalmente tre requisiti:
- sicurezza
- liquidità
- ricompense
Investire in oro è sicuro
L’oro conserva il capitale a lungo termine: il suo valore e la sua quotazione sono sempre tendenzialmente stabili. La performance dell’oro è sopravvissuta nel corso dei decenni poiché è protetta dall’inflazione, non è soggetta a oscillazioni e ha una bassa correlazione con gli altri diversi prodotti finanziari. Per questi motivi l’oro è considerato il bene “rifugio” per eccellenza degli investitori, proprio perché funge da “cuscinetto” contro la volatilità complessiva del portafoglio e permette di proteggersi dai pericoli legati alle variazioni dei prezzi di mercato, diversamente dagli investimenti in altri prodotti.
L’oro ha una elevata liquidità
Esistono molti luoghi in cui puoi acquistare o vendere oro in modo estremamente semplice: è vendibile ovunque, e possiamo quindi trasformare il nostro investimento in contanti in qualsiasi parte del mondo e in qualsiasi momento.
L’oro fornisce sempre ricompense a lungo termine
L’oro offre buoni rendimenti nel medio/lungo periodo: se da una parte si tratta di rendimenti minori rispetto a quelli di azioni, obbligazioni e investimenti alternativi di altri settori, dall’altra sono sicuramente esposti a meno rischi e possono contare sempre su una grande disponibilità e richiesta.
Come investire in oro?
Investire nell’oro è sempre più facile e comodo. Esistono oggi molte alternative interessanti: l’oro fisico, l’oro finanziario e le azioni di aziende minerarie di estrazione. Una forma non esclude l’altra, e ogni investitore potrà scegliere la tipologia che più lo soddisfa in base alle proprie caratteristiche ed esigenze:
- l’oro finanziario (o oro cartaceo) sono per esempio gli EFT, Exchange Traded Funds, cioè dei particolari fondi le cui quote vengono negoziate in tempo reale, oppure le azioni appartenenti a una società di estrazione, o ancora i Piani di Accumulo (PAC): si tratta di un tipo di investimento caratterizzato da un basso margine di rischio.
- l’oro fisico prevede invece l’acquisto di oro sotto forma di lingotti e monete (es. marenghi e sterline) acquistabili tramite gioiellieri, compro oro, banche, società finanziarie non bancarie e, negli ultimi anni, anche siti di e-commerce. Le banche non risultano particolarmente convenienti, mentre un’ottima alternativa è rappresentata dalle aziende specializzate in Ritiro Oro: al fine di evitare truffe e raggiri è consigliabile affidarsi solo a operatori professionali e autorizzati come Nuovo Banco Metalli.
Quando comprare oro?
Come per qualsiasi investimento, non esiste una risposta unica per come investire in oro. In generale, il consiglio è quello di acquistarlo prima che il suo prezzo aumenti per cause prevedibili, oppure per motivi ricorrenti, e comunque in generale è meglio acquistare piccole quantità nel tempo.
Per maggiori informazioni e/o una consulenza gratuita e senza impegno puoi rivolgerti al nostro team di professionisti.