Zircone vs diamante: come distinguerli e quanto valgono

A colpo d’occhio si somigliano moltissimo: sono trasparenti, brillanti e spesso montati sugli stessi modelli di anello o di orecchino. Eppure tra uno zircone e un diamante la differenza di valore può essere enorme, da pochi euro a migliaia di euro per una pietra della stessa dimensione.

In negozio ce lo chiedono spesso: “Questo anello era di mia nonna, sarà un diamante o uno zircone?”. In questa guida vediamo cosa sono davvero gli zirconi, quali sono le differenze con il diamante, quali test casalinghi funzionano (e quali no) e quanto valgono le due pietre quando si decide di vendere un gioiello.

Prima di tutto: cosa si intende davvero per “zircone”

Quando si parla di zirconi in gioielleria si mescolano spesso due materiali completamente diversi.

La zirconia cubica, quella che comunemente chiamiamo “zircone”, è una pietra sintetica prodotta in laboratorio a partire dall’ossido di zirconio. È in commercio dalla metà degli anni Settanta ed è diventata in poco tempo la principale imitazione del diamante, grazie al costo bassissimo e alla grande brillantezza. Gli “zirconi” di quasi tutta la bigiotteria e di molti gioielli in argento sono zirconia cubica.

Lo zircone naturale, invece, è un minerale vero, un silicato di zirconio estratto in natura. È una gemma a tutti gli effetti, nota per la brillantezza e per i lampi di colore che la avvicinano al diamante. È anche uno dei minerali più antichi della Terra: alcuni cristalli australiani hanno circa 4,4 miliardi di anni. Si trova incolore, blu, giallo, verde e rosso. La varietà blu è la più richiesta e ne abbiamo parlato nella nostra guida alle pietre blu preziose.

In sintesi: quando qualcuno dice “è solo uno zircone”, quasi sempre intende la zirconia cubica sintetica. Lo zircone naturale è un’altra cosa e ha un suo valore di mercato.

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Le differenze tra zircone e diamante

Composizione e origine

Il diamante è carbonio puro cristallizzato ad altissime pressioni e temperature nelle profondità della Terra. La zirconia cubica è un ossido di zirconio prodotto industrialmente. Lo zircone naturale è un silicato di zirconio. Sono tre materiali chimicamente diversi, e per questo si comportano in modo diverso alla luce, al calore e all’usura.

Durezza e resistenza

Il diamante è il materiale naturale più duro, con 10 sulla scala di Mohs. La zirconia cubica arriva a 8-8,5: è resistente, ma con l’uso quotidiano tende a graffiarsi e a perdere la nitidezza degli spigoli. Lo zircone naturale è più delicato (6-7,5) e i bordi delle faccette possono scheggiarsi nel tempo.

Brillantezza e “fuoco”

Il diamante riflette molta luce bianca (brillantezza) e la scompone in colori in modo equilibrato. La zirconia cubica ha una dispersione più alta: alla luce mostra lampi arcobaleno più intensi, a volte quasi “troppo” colorati. Un occhio esperto lo nota subito, soprattutto alla luce del sole.

Peso specifico

A parità di dimensioni, la zirconia cubica pesa molto di più del diamante: circa il 70% in più. Una zirconia tagliata a brillante con lo stesso diametro di un diamante da 1 carato pesa intorno a 1,7 carati. È uno dei criteri più oggettivi, ma si può verificare solo sulle pietre sciolte.

Purezza

I diamanti naturali presentano quasi sempre piccole inclusioni, visibili con una lente a 10 ingrandimenti. La zirconia cubica è di solito perfettamente pulita. Paradossalmente, una pietra “troppo perfetta” in un gioiello economico è un indizio a favore dello zircone.

Le differenze in sintesi

CaratteristicaDiamanteZirconia cubicaZircone naturale
NaturaNaturale (esiste anche sintetico)SinteticaNaturale
ComposizioneCarbonioOssido di zirconioSilicato di zirconio
Durezza (Mohs)108-8,56-7,5
Indice di rifrazione2,422,15-2,18 circa1,92-1,98 circa (varietà “alta”)
Peso specifico3,525,6-6,0 circa3,9-4,7
Effetto alla luceBrillantezza bianca e fuoco equilibratoFuoco arcobaleno molto marcatoFuoco intenso, faccette “sdoppiate”
Conduzione del caloreAltissimaBassaBassa
ValoreDa alto a eccezionaleTrascurabileDa basso a medio

Come capire se è un diamante o uno zircone

Ci sono alcune verifiche che danno un primo orientamento anche a casa. Nessuna però sostituisce l’esame di un professionista, soprattutto quando la pietra è montata.

Il test del respiro

Si alita sulla pietra come per appannare uno specchio. Il diamante disperde il calore molto rapidamente e la condensa sparisce quasi subito. Sulla zirconia cubica l’alone resta qualche secondo in più. È un test indicativo: la pietra deve essere pulitissima e serve un confronto con una pietra di cui si conosce la natura.

L’osservazione con la lente

Con una lente da 10 ingrandimenti si possono notare:

  • spigoli delle faccette: nel diamante sono netti e affilati, nella zirconia cubica usata tendono ad arrotondarsi o a mostrare piccole abrasioni;
  • inclusioni: piccoli punti o “piume” interne sono tipici del diamante naturale;
  • sdoppiamento delle faccette: guardando attraverso la pietra, nello zircone naturale gli spigoli posteriori appaiono doppi a causa della forte birifrangenza. Il diamante e la zirconia cubica non hanno questo effetto.

La montatura e i punzoni

Anche il gioiello dà indizi. I diamanti di valore sono montati quasi sempre su oro (750, 585) o platino, raramente su argento o metallo placcato. A volte all’interno del gambo si trova la sigla “CZ” (Cubic Zirconia), che toglie ogni dubbio. Le marcature però non sono una prova assoluta: possono mancare, essere consumate o, nei gioielli contraffatti, essere false.

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Il tester per diamanti

I tester termici misurano la conducibilità del calore e distinguono bene il diamante dalla zirconia cubica. Hanno però un limite importante: la moissanite, un’altra imitazione molto diffusa, conduce il calore come il diamante e inganna i tester più semplici. Per escluderla servono tester multipli che misurano anche la conducibilità elettrica.

I falsi miti: i test che non funzionano

Online circolano diversi “trucchi” che è meglio evitare, perché danno risultati sbagliati o rischiano di rovinare il gioiello.

  • Il test dell’acqua. Si dice che il diamante affondi e il falso galleggi. In realtà affonda anche la zirconia cubica, che è più pesante del diamante. Il test non distingue nulla.
  • Graffiare il vetro. La zirconia cubica, con una durezza di 8-8,5, graffia il vetro esattamente come il diamante. In più si rischia di scheggiare la pietra.
  • Il test del giornale. Leggere le scritte attraverso la pietra funziona solo con pietre sciolte, tagliate a brillante rotondo e appoggiate nel modo giusto. Sui gioielli montati non è affidabile.
  • Il test del fuoco. Scaldare la pietra e immergerla in acqua fredda non ha valore diagnostico e può danneggiare sia la gemma sia la montatura.

Diamante sintetico e zircone: non sono la stessa cosa

Un errore frequente è considerare “finto” tutto ciò che non è un diamante naturale. Il diamante sintetico, chiamato anche diamante creato in laboratorio o lab-grown, è un diamante vero dal punto di vista chimico e fisico: carbonio cristallizzato con la stessa durezza e le stesse proprietà ottiche. La zirconia cubica, invece, è un materiale diverso che imita il diamante solo nell’aspetto.

Questo ha due conseguenze pratiche. Il diamante sintetico supera tutti i test casalinghi e i tester termici, quindi si distingue da quello naturale solo con strumentazione da laboratorio gemmologico. Inoltre ha un valore molto inferiore a quello naturale: negli ultimi anni i prezzi sono calati sensibilmente e il valore di rivendita è oggi molto basso.

Per questo, per un diamante importante, l’unica garanzia reale è un certificato rilasciato da un istituto gemmologico riconosciuto come GIA o HRD.

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Brillante e diamante: qual è la differenza?

Tra le domande più frequenti c’è anche “vale di più un brillante o un diamante?”. In realtà il brillante non è una pietra diversa ma un taglio: il taglio a brillante rotondo, con 57 o 58 faccette, studiato per esaltare la luce. Per convenzione commerciale, il termine “brillante” usato da solo indica un diamante con taglio a brillante. Uno zircone tagliato a brillante resta uno zircone e va indicato come tale.

Quanto valgono zirconi e diamanti

Quanto vale uno zircone

  • Zirconia cubica: il valore commerciale è trascurabile, da pochi centesimi a pochi euro per pietra, anche per esemplari grandi e ben tagliati. In fase di vendita del gioiello non viene valutata come gemma.
  • Zircone naturale: ha un valore reale ma contenuto rispetto alle pietre preziose. Gli esemplari incolori o di colore poco saturo valgono poco; gli zirconi blu intensi, verdi o rossi, puliti e di buona dimensione, possono raggiungere quotazioni interessanti per una gemma di colore.

Quanto vale un diamante

Il valore di un diamante naturale dipende dalle cosiddette 4C: carato (peso), colore, purezza (clarity) e taglio (cut), oltre alla presenza di una certificazione e alle condizioni della pietra. Il prezzo non cresce in modo lineare con il peso: un diamante da 1 carato può valere molto più del doppio di uno da mezzo carato di pari qualità, perché le pietre grandi sono più rare.

Va tenuta presente anche una distinzione che sorprende molti: il prezzo di acquisto in gioielleria non coincide con il valore di rivendita. Il primo comprende lavorazione, distribuzione e margine commerciale. Il secondo si basa sul valore della pietra sul mercato dei diamanti.

E il gioiello? Il valore dell’oro conta sempre

Quando si vende un anello o un paio di orecchini, il valore complessivo è dato da due componenti: il metallo prezioso e la pietra.

Se la pietra è uno zircone, il valore del gioiello coincide in pratica con quello dell’oro. Attenzione però al calcolo: la pietra va sottratta dal peso. Pesare un anello “con lo zircone dentro” significa pagare come oro qualcosa che oro non è, oppure, al contrario, ricevere una valutazione falsata.

Se la pietra è un diamante, invece, va valutata separatamente e con competenza gemmologica. Molti operatori considerano solo il peso del metallo e lasciano fuori proprio la parte di maggior valore.

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La valutazione di diamanti e preziosi da Nuovo Banco Metalli

Da Nuovo Banco Metalli valutiamo gratuitamente e senza impegno gioielli con diamanti, zirconi e pietre di ogni tipo. Le pietre vengono esaminate dai nostri periti gemmologi, che ne verificano natura, peso, taglio, colore e purezza. Per la componente in metallo determiniamo il titolo reale con la prova all’acido nitrico e la coppellazione, e applichiamo la quotazione del giorno con il metodo del Fixing, rilevato alle 10:30, alle 12:00 e alle 15:00.

Siamo autorizzati dalla Banca d’Italia (iscrizione N. 5007695), iscritti all’albo degli Operatori Professionali in Oro e autorizzati dall’UIF. Disponiamo inoltre dell’unica fonderia della Liguria, con tempi di lavorazione stimati in circa un’ora.

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Domande frequenti su zircone e diamante

Qual è la differenza tra un diamante e uno zircone?
Il diamante è carbonio puro, durezza 10, con altissima conduzione del calore. Lo “zircone” dei gioielli è di solito zirconia cubica, una pietra sintetica più tenera (8-8,5), più pesante e con lampi colorati più marcati. Il valore è incomparabile: alto per il diamante, trascurabile per la zirconia.

Come capire se è un diamante o uno zircone?
Il test del respiro, l’osservazione con la lente e il tester termico danno un primo orientamento. Per una risposta certa, soprattutto su pietre montate, serve la verifica di un gemmologo.

Lo zircone è una pietra preziosa?
La zirconia cubica no: è un materiale sintetico. Lo zircone naturale è una gemma vera, ma non rientra tra le quattro pietre preziose tradizionali (diamante, rubino, zaffiro e smeraldo).

Quanto vale uno zircone?
Una zirconia cubica vale da pochi centesimi a pochi euro. Uno zircone naturale può valere di più, soprattutto nelle varietà blu, verdi o rosse di buona qualità.

Gli zirconi si rovinano facilmente?
Con l’uso quotidiano la zirconia cubica tende a graffiarsi, a perdere la nitidezza degli spigoli e ad opacizzarsi. L’acqua non la danneggia, ma creme, saponi e sporco ne riducono la brillantezza. Spesso è la montatura, in argento o metallo placcato, a deteriorarsi per prima.

Qual è la differenza tra diamante sintetico e zircone?
Il diamante sintetico è un diamante vero prodotto in laboratorio, con le stesse proprietà di quello naturale. La zirconia cubica è un materiale diverso che ne imita solo l’aspetto.

Gli Swarovski sono zirconi?
No. I classici cristalli Swarovski sono vetro di alta qualità, tagliato con precisione. La zirconia cubica è un materiale diverso, più duro e più brillante.

Cosa vale di più, un brillante o un diamante?
Sono la stessa cosa: “brillante” indica un diamante con taglio a brillante. Il valore dipende dalle caratteristiche della singola pietra, non dal nome.